Il museo per tutti
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GLI UCCELLI CHE ABITANO I BOSCHI DELLA RISERVA GOLA DEL FURLO [FOTO SPARVIERE TECA]
Il bosco non è un ambiente silenzioso. È un luogo, dove ogni giorno, gli uccelli, che lì vivono, lo riempiono di versi, di canti e di suoni; tutti diversi tra loro, ma che, insieme, danno vita a concerti naturali straordinari. I boschi della Riserva sono popolati da numerosi uccelli, sia di giorno che di notte, e in ogni stagione dell’anno. Anche se è difficile vederli, è invece facilissimo ascoltarli. Basta entrare nel bosco in punta di piedi, mettersi in ascolto, in silenzio. Gli uccelli comunicano tramite il canto diverse informazioni: di corteggiamento durante la stagione degli amori, di pericolo e di difesa del proprio territorio. Nei nostri boschi vivono diverse specie di uccelli diurni (come ad esempio le colorate e allegre Cince, i Merli, i Picchi, la Ghiandaia famosa per il suo caratteristico verso di allarme, il Fringuello, il Pettirosso, i Colombacci, i Codirossi, lo Sparviere l’abile rapace dei boschi, la Capinera e tanti altri) e diversi rapaci notturni come la Civetta, il Gufo comune, l’Allocco, il Barbagianni e l’Assiolo.
I MAMMIFERI CHE ABITANO I BOSCHI DELLA RISERVA GOLA DEL FURLO [VIDEO DAINO + VIDEO CAPRIOLO]
I boschi della Riserva Naturale Statale Gola del Furlo sono in buone condizioni ambientali e per questo ospitano una straordinaria varietà di mammiferi selvatici che in questi ambienti vivono, si rifugiano, si riproducono e cacciano. In passeggiata, per le loro abitudini schive o crepuscolari, non è semplice avvistarli. Ma potresti invece facilmente accorgerti della loro presenza attraverso l’osservazione delle tracce: ossia impronte (diverse per ogni animale), resti di pasto (dalle pigne rosicchiate a resti di animali predati ad insetti intrappolati in tele di ragno), escrementi (anch’essi diversi, per forma e luogo di ritrovo, a seconda dell’animale)
Tra il sottobosco e le chiome degli alberi a seconda delle abitudini alimentari e riproduttive, si trovano piccoli mammiferi come il Riccio, lo Scoiattolo, il Ghiro e il Moscardino. Mentre tra le specie di taglia maggiore e variamente distribuiti nei boschi della Riserva sono presenti la Volpe, che a volte capita di sorprendere allo scoperto all’imbrunire o di mattina, e altri carnivori come Tasso, Istrice, Donnola, Capriolo, Daino, Cinghiale e ovviamente l’immancabile Lupo che all’apice della catena alimentare contribuisce all’equilibrio dell’intero ecosistema bosco.
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